L’importanza del BUYBACK

Modigliani e Miller

La teoria di Modigliani e Miller dell’irrilevanza dei dividendi postula che in un mondo perfetto senza tasse o costi di fallimento, la politica dei dividendi è irrilevante.I due economisti avevano teorizzato che la politica dei dividendi di una società non abbia alcun effetto sul prezzo delle azioni o sulla struttura del capitale della società. Purtroppo sappiamo che le tasse (generalmente) esistono e quindi le aziende hanno cercato di massimizzare la redditività per i propri azionisti utilizzando un altro metodo: il Buyback.

Il BuyBack

Il BuyBack, o riacquisto di azioni, si riferisce all’acquisto da parte di una società delle proprie azioni. Il riacquisto riduce il numero di azioni in circolazione per una società e aumenta solitamente le misure di redditività per azione quali l’utile per azione (EPS) e il flusso di cassa per azione. Queste metriche migliorate generalmente faranno aumentare il prezzo delle azioni nel tempo, con conseguenti guadagni di capitale per gli azionisti. Questi profitti non saranno tassati fino a quando l’azionista non vende le azioni e realizza i guadagni realizzati sulle partecipazioni.

L’andamento nel tempo

Andamento buybacks e dividendi Fonte: S&P , Yardeni

Possiamo notare come i buybacks siano ormai per dimensioni pari o superiori ai dividendi, con un andamento meno omogeneo e lineare rispetto a questi ultimi. Questo perché la politica dei dividendi costanti o in aumento è tipica di molti titoli americani e molti investitori apprezzano e cercano questo comportamento da parte delle aziende. Le aziende che privilegiano i dividendi sono solitamente Utilities o Società Immobiliari.

Cash o debito ?

Con quali fondi si opera un Buyback? Un’azienda può finanziare il riacquisto assumendo debiti, con denaro contante o con il flusso di cassa derivante dalle operazioni.Nel grafico la percentuale (a destra) e l’importo (a sinistra )dei Buybacks finanziati con debito.

Percentuale di buybacks a debito

Nel tempo la percentuale di Buybacks a debito per le aziende americane è variabile con una media del 23%. Nell’ultimo periodo la percentuale è inferiore (circa il 15%).

I settori

Vediamo l’ultimo Buyback Yield dei vari settori dello S&P500 :

SettoreUltimo Buyb. y.Media a 20 anni
Energy 0.8%1.5%
Materials2.1%0.8%
Financials3.5%0.2%
Industrials 2.0%2.1%
Cons.Disc. 1.6%2.3%
Tech. 2.3%2.9%
Comm. Services3.3%1.4%
Real Estate-1.5%-1.3%
HealthCare1.3%1.9%
Cons.Staples 1.4%1.8%
Utilities -0.9%-1.0%
Fonte : JPM GUIDE TO THE MARKETS

Storicamente i tecnologici hanno il tasso di Buyback maggiore mentre settori ad alto dividendo come Utilities e Real Estate hanno un tasso negativo.

ETF sui Buyback

Sono disponibili su Borsa Italiana alcuni ETF che espongono ai titoli globali e americani che avviano programmi di riacquisto dei titoli azionari. Sono prodotti che godono di poco interesse da parte degli investitori.

IndiceETFdim fondoter1M3Mdistribuzione
Nasdaq Global Buyback Achievers Invesco Global Buyback Achievers UCITS ETF640,39%-2,75%1,86%Distribuzione
S&P 500 Buyback Amundi ETF S&P 500 Buyback UCITS ETF USD960,15%-3,00%3,21%Accumulazione
S&P 500 Buyback 
Coperto
Amundi S&P 500 Buyback UCITS ETF EUR (C)740,15%-2,68%3,76%Accumulazione
Fonte: justETF.com; Al 26/04/22

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I Buybacks nel 2022 e l’effetto sul mercato

Nell’immagine sottostante vediamo come i buybacks siano ritornati a salire raggiungendo i 1200 miliardi di dollari. Questa quantità di denaro certo non sposta gli equilibri del mercato ma sicuramente può aiutare.

Le aziende che effettuano buyback non sono generalmente quelle high growth e sono state proprio queste ultime le vincitrici sul mercato negli ultimi anni ( anche considerando la correzione degli ultimi mesi). La differenza tra l’indice S&P 500 e il S&P 500 Buyback non è comunque marcata.

Il Blackout Perid

La maggior parte delle società quotate in borsa ha una politica che limita le negoziazioni
azioni della società, blackout policy, a partire da due settimane prima del trimestre
fino a 48 ore dal rilascio pubblico degli earnings, ovvero i dati sull’andamento dell’azienda.

Secondo la teoria del Buyback blackout le prestazioni peggiorano perché le aziende non possono riaquistare azioni prima del rilascio degli utili. Secondo analisi di State street però:

I test non indicano un forte legame tra riacquisti e degrado dell prestazioni durante i periodi di blackout per le aziende con grandi programmi di riacquisto

Resta il fatto che i buyback aziendali rimangono uno (ma non ovviamente l’unico) dei driver del mercato.

Concludo con la percentuale stimata di aziende in Blackout per aprile e maggio 2022.

Stima percentuale aziende in Blackout, Fonte JPM, Factset


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